Storia del marchio Fendi

Fendi è sicuramente uno dei brand di moda che per primo si è imposto all’attenzione internazionale, proponendo nel corso della sua lunga storia uno stile in cui le parole d’ordine sono sempre state fascino ed eleganza, riuscendo sempre a reinventarsi negli anni, coniugando classico e moderno.


L’azienda Fendi nasce a Roma nel 1925, quando Edoardo e Adele Fendi aprono un negozio di pellicceria e borse. Nel corso degli anni i prodotti di questo piccolo negozio iniziano ad acquistare sempre maggiore fama fino a quando nel 1946 le redini dell’azienda vengono prese in mano dalle cinque figlie di Edoardo e Adele, che con il loro lavoro contribuiscono a fare conoscere questo marchio nel panorama internazionale della moda.

Una svolta decisiva avviene quando, a metà degli anni ’60, le sorelle Fendi iniziano un lavoro di rivoluzione sul marchio. È il 1964 quando apre un nuovo punto vendita Fendi in via Borgogna, mentre l’anno successivo inizia la collaborazione con Karl Lagerfeld, giovane stilista franco tedesco con il quale si stringe una collaborazione che dura tutt’oggi. Inizia così una fase di rinnovamento che riguarda sia le pellicce che gli accessori, con la ricerca di nuovi tessuti, tinte e nuove lavorazioni delle pelli, tra le quali la tecnica del cuoio fiorito. Lo stilista trasforma la pelliccia in un capo moderno, rendendola un capo di abbigliamento da potere sfruttare con molta più facilità e creando così la prima linea pret-à-porter di casa Fendi. Risale a questo periodo il logo Fendi con la doppia F che, inizialmente, viene utilizzato per le fodere delle borse e delle valigie e che successivamente verrà sfruttato per rendere riconoscibile qualsiasi accessorio e abbigliamento impiegandolo per il famoso tessuto zucca logato.

Alla fine degli anni ’70 un ulteriore passo avanti viene fatto con la creazione del ready to wear, che affianca a pellicceria e pelletteria altri capi di abbigliamento per donna.
Negli anni ’80 il marchio Fendi si è imposto come sinonimo di classe e qualità nel mondo e questo spingerà la casa di moda ad ampliare ancora di più i propri prodotti, aggiungendo alla produzione tradizionale anche accessori e arredi per la casa. Questi sono gli anni che vedono l’entrata in azienda della terza generazione della famiglia, in particolare di Silvia Venturini Fendi che porta una ulteriore ventata di rinnovamento creando la nuova linea Fendissime, dedicata ad un mercato più giovane, e la linea maschile.

Nel 1994 Silvia Venturini diviene direttore creativo della Maison e avvia una vera e propria rivoluzione creativa. Cercando di coniugare antico e moderno, la Venturini Fendi da un lato crea la linea Fendi Selleria, che rifacendosi alla lavorazione artigianale delle pelli, produce esemplari di pelletteria in cuoio romano lavorati a mano in pezzi unici e numerati, dall’altro realizza uno dei simboli che farà esplodere definitivamente la notorietà di Fendi nel mondo, la Baguette Fendi, borsa che negli anni successivi verrà declinata in numerosi modelli, divenendo una vera e propria borsa di culto.

Sul finire degli anni ’90 Fendi è ormai un impero dell’alta moda che, affiancando alle linee di pellicceria e pelletteria, spazia in tutti gli ambiti dell’abbigliamento e degli accessori, acquisendo licenze anche per la cosmetica, esportando in tutto il mondo i propri prodotti e aprendo centinaia di boutique e punti vendita in Italia e all’estero.
Infine nel 2004 la casa di moda si unisce a partner commerciali quali il gruppo LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy) e Prada.

Oggi è facile acquistare Fendi in saldo, o in un Outlet Fendi o tra le molte offerte online.


Leave a Reply

(obbligatorio)

(obbligatorio)